Saluto del Presidente della Provincia autonoma di Trento

50esimo di fondazione del Gruppo ANA di Roncogno.

 

Nella società trentina ci sono poche realtà così diffuse, sentite, identificative di un carattere come quella rappresentata dagli alpini. 

La loro storia si intreccia da generazioni con quella delle genti di montagna, con quella dei nostri paesi. Sono tanti i fattori che negli anni hanno portato a questo processo di identificazione tra la comunità e le penne nere.

Innanzi tutto il modello di leva che, quando c’era, era organizzata su base territoriale. Molti ragazzi dello stesso paese, della stessa frazione, partivano assieme per svolgere il servizio militare nello stesso reparto. 

C’era poi un gran numero di giovani arruolati negli alpini, con intere classi di “coscritti” che, arrivati alla maggiore età, affrontavano la prima uscita dal mondo protetto del paese, del quartiere, della comunità. 

A questo si aggiunga che i drammi bellici si sono fatti carico di cementare nei sentimenti nazionali la grande epopea degli alpini: l’Ortigara, il Don, la letteratura di Mario Rigoni Stern e di Giulio Bedeschi, l’immagine di una grande armata popolare, fatta di gente semplice, pulita, coinvolta nella guerra ma in fondo incapace di commettere atrocità.

Sono passati 50 anni dalla nascita del Gruppo alpini di Roncogno. Il 1961 ha visto anche l’impegno degli alpini di Roncogno nella realizzazione del monumento a ricordo dei caduti e la nascita del Coro Genzianella, un sodalizio musicale che ha arricchito la musica popolare con lo studio e la ricerca della qualità espressiva grazie a personalità come quelle di Paolo Zampedri e Renato Galvagni.

Sono passati gli anni, stiamo costruendo la nuova casa comune europea, con quelli che una volta erano i nostri nemici stiamo stringendo legami sempre più solidi fatti di collaborazione e amicizia, sono cambiati gli scenari di impiego delle truppe alpine e anche le regole di arruolamento e le provenienze degli arruolati.

Quello che è rimasto immutato nella comunità e nei suoi alpini è lo spirito, oggi messo a servizio della protezione civile, della solidarietà e della pace.

Per questo, proprio a 150 anni dall’unità d’Italia, è ancora bello festeggiare assieme i 50 anni di attività del Gruppo ANA di Roncogno, un sodalizio che ha attraversato i grandi cambiamenti del secolo scorso e di questo inizio di secolo ma ha mantenuto la stessa vitalità, la stessa energia, la stessa fede degli inizi e oggi rinnova l’impegno ad essere in futuro una parte ancora importante della comunità trentna.

- Lorenzo Dellai -

 

 

Lavori sul "Doss Trent" Museo degli Alpini.

La foto

Serata conviviale con amici.

1° Marzo 2019

Incontro ANA S. Cristoforo

Celebrazione del Centenario per la fine della Grande Guerra. 3 novembre 2018

Castagnata alla scuola materna

Serata con Amici

25° del Capitello Madonnina

90° del gruppo Civezzano

Madonna       Pellegrina

S. Anna 2018

Marcello Pedron, è andato avanti.

Mezzogiorno in famiglia

Nuovo Monumento